Passeggiare per la splendida cornice dei Colli Euganei domenica 7 Aprile potrebbe avere avuto il gusto di una qualsiasi splendida gita domenicale, e visto la bellezza dei luoghi, potrebbe già questa essere per molti un’esperienza indimenticabile.
Ma se in questo splendido paesaggio, fatto di strade tortuose, con pendenze accentuate e piene di tornanti, che sembrano disegnate apposta per correrci una prova speciale, tra ciclisti ed amanti del trekking a passeggio ci inseriamo anche una carovana di 35 splendide macchine d’epoca, tutte marchiate Lancia e disposte in ordine per anno di costruzione, lascerà certamente ricordi indelebili all’inconsapevole protagonista della nostra gita.
Ecco a voi descritto quindi il primo raduno “Lancia nella Storia”, voluto e organizzato da Claudio Carretta, ideatore del raduno insieme ad Angelica Bassan, Giuseppe Pedone e Davide Pavan, titolare della Carrozzeria Sprint Car che ha sponsorizzato l’evento.
Il percorso, suddiviso in due tratte, una di circa 40 km ed una di 30, con partenza da Montegrotto in direzione Torreglia, Galzignano e Valsanzibio, paesino famoso per la Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani, che conserva uno spettacolare Giardino Monumentale con tanto di labirinto in bosso del XVII secolo.
Quindi si prosegue per Arquà Petrarca, che oltre a far parte dell’Associazione dei Borghi più Belli d’Italia, è ben nota agli amanti della letteratura per aver ospitato, tra i propri cittadini illustri anche Francesco Petrarca, che visse proprio in questo borgo gli ultimi anni della propria vita.
Proseguendo ancora verso Baone, Cinto Euganeo e Lozzo Atestino, tra gli occhi increduli dei passanti, e qualche chiara espressione di stupore alla vista dei pezzi Lancia più rari, la prima tratta del percorso si concluderà al Castello di Valbona, per dissetarsi con un classico “Spritz veneto” e stuzzichini vari, ed ammirare ancora una volta le auto poste a fare da cornice allo splendido giardino.
Si parte quindi verso Vò Euganeo, dove nel frattempo si sta svolgendo uno dei “raduni spontanei” organizzati dagli altri ragazzi del gruppo di Claudio, e poi verso Teolo e Villa Vescovi, concludendo la gita a Torreglia, per il pranzo.
Tra i vari protagonisti di questa giornata non possiamo fare a meno di citare l’amico Piero, arrivato a bordo di una bellissima Aurelia b24 convertibile di colore azzurrino identica a quella del film “Il Sorpasso” di Dino Risi, che in una breve intervista ci ha raccontato la storia di questa particolare auto ed alla partenza del raduno ci ha omaggiati dell’ascolto del celeberrimo clacson tritonale identico a quello dell’Aurelia guidata da Vittorio Gassman nel film.
La signora Lucia, che si è presentata con una rarissima Lancia Lambda 3L del 1928, che ci racconta essere la prima macchina costruita con scocca portante e sospensioni indipendenti. Lucia ci ha raccontato poi il piacere di possedere e guidare per le strade dei nostri giorni, una macchina il cui primo modello ha festeggiato i 100 anni due anni orsono. Auto che possiede da più di cinquant’anni e che tratta quasi come una figlia.
Ancora il Sig Giuliano, proprietario di una Aurelia b24 Spider America del 1955: si, proprio il modello privo delle maniglie esterne, che oltre a descriverci come ne è venuto in possesso, ci raccontava di quanto quest’ auto sia rara visto che parte della già esigua produzione dei 241 esemplari destinato al continente americano, sembra sia andata a fondo nei pressi del porto di New York nella triste notte del 26 luglio 1956, assieme all’Andrea Doria. Quante erano? Penso non si saprà mai, visto che non sono stati ancora ritrovati i documenti di carico della nave che ne facevano riferimento….
Eligio, Presidente del BMW E31 Club Italia, che oggi si è presentato con una alquanto rara Lancia Thema 6v, delle quale è appena entrato in possesso, di cui ne sono state prodotte poche migliaia (il suo di colore blue davis con pregiatissimi interni in ciniglia ed ancora il cellophane di fabbrica a proteggere la tappezzeria delle porte posteriori), che ci descriveva in dettaglio i particolari tecnici, l’eleganza e la comodità di questa macchina, dalla quale ebbero origine le 30 Lancia Thema Limousine destinate in quegli anni, tra l’altro, al Presidente della Repubblica.
Ma Lancia non è stata solo eleganza e tecnologia finalizzata al piacere di guida del proprietario, bensì nella sua storia come molti di noi ricorderanno, c’è stato anche un passato sportivo di tutto rispetto, quindi a questo raduno non potevano mancare anche le auto che hanno scritto la storia sportiva del marchio, come una Delta Integrale 16 valvole da strada e una splendida Delta S4 con livrea Totip che ci riporta alle mitiche vittorie di Lancia nei rally degli anni 80 e alla storia dei grandi campioni che con Lancia hanno corso, come Markku Alén e Miki Biasion, nonchè la famigerata storia dei Gruppi B del Mondiale Rally dai purtroppo tristi risvolti che tutti conosciamo.
Questa bella carrellata sulla storia di Lancia, che ci ha fatto vivere una così interessante e piacevole giornata, ci lascia però un po’ con l’amaro in bocca, inevitabilmente a riflettere su che cos’era Lancia nel passato e a che cosa è adesso: una casa che produce praticamente un’unica utilitaria e si limita a re-brandizzare qualche auto prodotta all’estero…
No cari amici…. questa è una storia che non deve essere dimenticata, ma che soprattutto nessun appassionato vorrebbe vedere finire senza un degno seguito, e questo raduno lo ha testimoniato con grande forza.
Per:
Raduno Auto Storiche Veneto
1° Raduno “Lancia nella Storia”
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